Radio Show Note d’Oriente – Back to the Music – 09/10/2013

Dopo la pausa estiva torna Note d’Oriente per una nuova stagione di musica araba.

In questa prima puntata inizieremo parlando della novità musicale più importante di questa estate, ovvero l’uscita del terzo album dei Mashrou Leila, Raasuk. Aiutandoci con alcune interviste vedremo cosa ha da raccontarci la band libanese arrivata ormai al suo terzo album.

Dal Libano passiamo al Marocco per parlarvi di un progetto musicale dal titolo “Maroc Corps et Ame”. L’ideatrice è Izza Genini e il progetto vuole essere un omaggio alla memoria e vitalità della musica folklorica marocchina. Si tratta di dieci corti documentari, ciascuno incentrato su una regione differente del paese e sulla sua tradizione musicale.

Andremo a scoprire poi la fotografa yemenita Boushra Al-Mutawakil e le sue serie “Mother, Daughter & Doll” e “What if” esposte fino al 2 ottobre scorso in una sala del British Museum dedicata all’arte del mondo islamico. In queste due opere la fotografa yemenita, nella sua costante esplorazione del corpo femminile, analizza l’uso del velo e degli abiti tradizionali nella sua comunità.

Sempre a proposito del velo andremo a scoprire quello khaleeji. Il velo khaleeji, conosciuto anche come “gobba di cammello”, è caratterizzato da una protuberanza arrotondata che sporge sul retro della testa, e che dovrebbe dare l’impressione che una cascata di capelli sia stata costretta in una crocchia. Sembra una cosa piuttosto innocua ma rendere più voluminosa la parte posteriore della testa è considerato un atto degno dell’inferno. Vi spiegheremo il perché.

Rimanendo nel Golfo vi racconteremo della Hajjnet, compagnia di Dubai, che ha da poco lanciato un’applicazione “da viaggio” per smartphone, l’UmrahSalam, una guida per il musulmano che intraprende l’Umrah, il pellegrinaggio “minore”. L’idea degli sviluppatori è quella di fornire un pratico aiuto affinché l’utente possa meglio concentrarsi sull’aspetto spirituale del pellegrinaggio.

Concluderemo la puntata parlando del fenomeno dei manga algerini, conosciuti anche come “ manga DZ”, e di due giovani autrici di manga arabi, l’algerina Fella Matougui con i suoi “Ghost” e “La Révolution” e l’egiziana Deena Mohamed, creatrice di Qahera, una supereroina in hijab che combatte l’islamofobia e la misoginia.

 

Playlist della puntata:

JadaL – Ana Bkhaf Min El Commitment

Mashrou’ Leila – Wa Nueid

Hindi Zahra – Beautiful Tango

Akher Zapheer – Arba’ Sneen

Emel Mathlouthi – Ma Lkit

Tanjaret Daghet – Ta7t el-Daghet

Soapkills – Ara Salmou

Adonis – Nharak Said

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