Radio Show Note d’Oriente – Dillo con un Muro – 12/02/2014

[gigya src=”http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf” flashvars=”feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Ffrancesco-tomassi%2Fradio-show-note-doriente-12022014-arabic-music-culture%2F&embed_uuid=c09e0547-e428-44bf-9caa-38dfcad3c4db&replace=0&stylecolor=009371&embed_type=widget_standard&hide_tracklist=1″ type=”application/x-shockwave-flash” wmode=”opaque” allowscriptaccess=”always” allowfullscreen=”true” width=”100%” height=”480″]

In questa puntata Note d’Oriente parlerà di street art iraniana e dei vari modi in cui i musicisti  affrontano le crisi del proprio paese.

Partiremo dagli Autostrad, una band che fa parlare di sé non solo per la musica. Essi esprimono la difficoltà di essere musicisti in Giordania, paese di mezzo tra situazioni per nulla “sicure”, e parlano del proprio paese da un punto di vista globale piuttosto che locale, dimostrando che nulla e nessuno può considerarsi impermeabile alle tempeste che si scatenano intorno.

A Gaza invece il gruppo dei Tashweesh denuncia la situazione della propria città attraverso l’ironia. Grazie al supporto dell’attore Zouaiter essi hanno pubblicato la parodia del video di una famosa pubblicità. Lo scopo è quello di incitare i giovani all’azione dimostrando che, in situazioni di crisi, non servono soldi, bastano le idee.

A suonare un pianoforte scassato tra le macerie del campo profughi di Yarmouk, nella perifieria di Damasco, è invece Ahmad Ayham. Questo è il suo modo di resistere, fare musica anche laddove sembra non ci sia più nulla da suonare.

In Siria continua a resistere anche una scena metal molto ricca. A tal proposito Osservatorio Iraq ci parlerà del documentario “Syrian Metal is War”, ideato dal giovane studente e videomaker siriano Monzer. Il documentario ha anche lo scopo di mostrare al mondo la sofferenza e le difficoltà che i musicisti e i fan di questo genere musicale devono affrontare per vivere la loro passione in un paese martoriato dalla guerra civile.

Dalla musica di strada alla street art, ci sposteremo in Iran dove presenteremo una rassegna dei principali artisti di strada di Tehran come A1one, Icy and Sot, Mad e Nafir, e del loro modo di esprimere il proprio impegno sociale con gli stencil e i graffiti sparsi sui muri della città.

Per quanto riguarda la letteratura Editoriaraba ci parlerà della scrittrice franco-libanese Yasmine Ghata e della presentazione del suo nuovo libro durante il festival delle Narrativa francese.

 

Playlist della puntata

Cairokee – Nas Betru’us W Nas Betmout

Autostrad – El Leila Ya Samra

Mashrou’ Leila – Shim El Yasmine

Radio Tehran – Eshtebah

Soapkills – Herzan

Gene Band – Ya Mahalla al-Fasiha

Ramy Essam – Mahnash Men Dol

Tinariwen – Toumast Tincha

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...