Pure Music #3

Playlist della puntata

Hindi Zahra – Ah Yawa

Temenik Electric – Denia, Denia

VVAA – Enti Essout

Pallett Band – The Roof of Tehran

Bachar Mar Khalife – Ya Balad

Zeid Hamdan – General Suleimane

El 3ou – Biya Dak L’Mor

Nawel – Safsari

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Pure Music #2

Playlist della puntata

Apo & the Apostles – Lazy Eyes

Restless Leg Syndrome – Ya Nass

Duman – Aman Aman

SoapKills – Wahch

Mashrou’ Leila – 3 minutes

Jadal – El Makina

Zaed Naes (Feat. Maii Waleed) – El Ginena

Temenik Electric – Dèouni

We will survive

In questa puntata vi condurremo attraverso librerie segrete in Siria,  per poi parlare della rivista tutta al femminile “Jahanamiya” in Arabia Saudita,  dell’evoluzione artistica dell’artista tunisino Bendir Man, e del nuovo album di Bachar Mar Khalifé, “Ya Balad”. Nella rubrica di Editoriaraba invece, si parlerà del progetto di crowdfunding in favore dell’organizzazione di fumettisti libanesi “Samandal”.

Playlist della puntata

Khebez Dawle – Beta’ammer

Maii and Zeid – Hasafer Baeed

Akher Zapheer – Arba’ Sneen

Yasmine Hamdan – Beirut

Bachar Mar Khalifé – Kyrie Eleyson

Bendir Man – Tetfaker

Débruit & Alsarah – Jibal Alnuba

The Wanton Bishops – Sun Rising

Much Loved

In questo primo appuntamento con la nuova stagione di Note d’Oriente, si parlerà di nuove prospettive con cui guardare alla guerra in Siria, sia nella musica, con la band dei Khebez Dawle, che nella tv, con la serie “Vietato in Siria”. Poi parleremo del tema della prostituzione in Marocco nel film “Much Loved” e dei festival musicali che si stanno svolgendo al momento a Tangeri in Marocco e Sidi Bou Said in Tunisia.

Playlist della puntata

Hindi Zahra – Silence

47SOUL – Don’t Care Where You From

Cairokee – Nas betru’us w nas betmout

Khebez Dawle – Belsharea’

Apo & the Apostles – Fil Zaman

Tinariwen –  Toumast Tincha

Maryam Saleh & Zeid Hamdan – Halawella

Photo credits: La Manouche Photographie

Radio Show Note d’Oriente – Dillo con un Muro – 12/02/2014

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In questa puntata Note d’Oriente parlerà di street art iraniana e dei vari modi in cui i musicisti  affrontano le crisi del proprio paese.

Partiremo dagli Autostrad, una band che fa parlare di sé non solo per la musica. Essi esprimono la difficoltà di essere musicisti in Giordania, paese di mezzo tra situazioni per nulla “sicure”, e parlano del proprio paese da un punto di vista globale piuttosto che locale, dimostrando che nulla e nessuno può considerarsi impermeabile alle tempeste che si scatenano intorno.

A Gaza invece il gruppo dei Tashweesh denuncia la situazione della propria città attraverso l’ironia. Grazie al supporto dell’attore Zouaiter essi hanno pubblicato la parodia del video di una famosa pubblicità. Lo scopo è quello di incitare i giovani all’azione dimostrando che, in situazioni di crisi, non servono soldi, bastano le idee.

A suonare un pianoforte scassato tra le macerie del campo profughi di Yarmouk, nella perifieria di Damasco, è invece Ahmad Ayham. Questo è il suo modo di resistere, fare musica anche laddove sembra non ci sia più nulla da suonare.

In Siria continua a resistere anche una scena metal molto ricca. A tal proposito Osservatorio Iraq ci parlerà del documentario “Syrian Metal is War”, ideato dal giovane studente e videomaker siriano Monzer. Il documentario ha anche lo scopo di mostrare al mondo la sofferenza e le difficoltà che i musicisti e i fan di questo genere musicale devono affrontare per vivere la loro passione in un paese martoriato dalla guerra civile.

Dalla musica di strada alla street art, ci sposteremo in Iran dove presenteremo una rassegna dei principali artisti di strada di Tehran come A1one, Icy and Sot, Mad e Nafir, e del loro modo di esprimere il proprio impegno sociale con gli stencil e i graffiti sparsi sui muri della città.

Per quanto riguarda la letteratura Editoriaraba ci parlerà della scrittrice franco-libanese Yasmine Ghata e della presentazione del suo nuovo libro durante il festival delle Narrativa francese.

 

Playlist della puntata

Cairokee – Nas Betru’us W Nas Betmout

Autostrad – El Leila Ya Samra

Mashrou’ Leila – Shim El Yasmine

Radio Tehran – Eshtebah

Soapkills – Herzan

Gene Band – Ya Mahalla al-Fasiha

Ramy Essam – Mahnash Men Dol

Tinariwen – Toumast Tincha

Radio Show Note d’Oriente – Pop Art – 05/02/2014

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In questa puntata di Note d’Oriente parleremo di cinema arabo, chioschi egiziani e pop art saudita. Nella rubrica di Osseratorio Iraq si parlerà di una band metal egiziana molto coraggiosa mentre Editoriaraba ci farà conoscere l’ultimo romanzo della scrittrice saudita Raja Alem.

Partiremo dall’Arabia Saudita per parlare del fotografo Dhahi Al-Ali, il quale ha abbandonato la fotografia per dedicarsi a Charisma, un progetto personale di produzione di tessuti e accessori per la casa ispirati alla pop art ma in stile saudita.

Osservatorio Iraq ci presenterà poi il gruppo metal Massive Scar Era, proveniente dall’Egitto, paese in cui fare musica alternativa ed esibirsi in pubblico è tutt’altro che facile, soprattutto per delle musiciste donna.

Ci sposteremo poi in America per raccontarvi del Sundance Film Festival, festival americano del cinema indipendente che ha visto quest’anno la partecipazione di numerose pellicole mediorientali.

Per la rubrica Editoriaraba Chiara Comito ci presenterà la scrittrice saudita Raja Alem e il suo romanzo “Il collare della colomba”, recentemente tradotto in tedesco e che verrà pubblicato prossimamente anche in italiano dalla casa editrice Marsilio.

Concluderemo la nostra puntata in Egitto per parlarvi del “The Koshk Project”, uno studio urbano e sociale dei chioschi egiziani e delle persone che vi lavorano.

 

Playlist della puntata

Tamikrest – Tisnant an Chatma

JadaL – El Makina

Massive Scar Era – My Ground

Ibrahim Maalouf – Maeva in Wonderland

Autostrad – Ehna Nhabasna

Alaa Wardi feat. Farah Siraj & Aziz Maraka – Ye5lef

Cairokee – Efred Genahak

Nawel – Figurine