Pure Music #6

 

Playlist della puntata

The Wanton Bishops – Smith & Wesson

Maryam Saleh – Nixon Baba

Omar Souleyman – Warni Warni

Alsarah & The Nubatones – Soukura (Boddhi Satva Ancestral Soul Remix)

Mashrou’ Leila – Bahr (Ft. Erik Truffaz)

YAS – Mahi

Duman – Eyvallah

Postcards – Oh the places we will go

 

Photo Credits: Omar Souleyman

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Gold Diggers

Nella puntata di oggi vi parleremo di cercatori di vinili a Beirut, del rapporto tra musica e Isis, di Ibrahim Maalouf e di un documentario palestinese. All’interno della rubrica di Editoriaraba Chiara Comito ci parlerà invece di un reading di poesia che si svolgerà in varie parti del mondo.

Playlist della puntata

Mashrou’ Leila – Comrades

Hiba Mansouri – Fog El Nakhal

A-WA – Habib Galbi (Acid Arab Remix)

Tinariwen – Chet Boghassa

Hindi Zahra – Beautiful tango

Ibrahim Maalouf – Run the world (Girls)

Apo & the Apostles – Baji Wenek (Feat. Mai Mourad)

Temenik Electric – Mistekbeul

 

Radio Show Note d’Oriente – Pop Art – 05/02/2014

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In questa puntata di Note d’Oriente parleremo di cinema arabo, chioschi egiziani e pop art saudita. Nella rubrica di Osseratorio Iraq si parlerà di una band metal egiziana molto coraggiosa mentre Editoriaraba ci farà conoscere l’ultimo romanzo della scrittrice saudita Raja Alem.

Partiremo dall’Arabia Saudita per parlare del fotografo Dhahi Al-Ali, il quale ha abbandonato la fotografia per dedicarsi a Charisma, un progetto personale di produzione di tessuti e accessori per la casa ispirati alla pop art ma in stile saudita.

Osservatorio Iraq ci presenterà poi il gruppo metal Massive Scar Era, proveniente dall’Egitto, paese in cui fare musica alternativa ed esibirsi in pubblico è tutt’altro che facile, soprattutto per delle musiciste donna.

Ci sposteremo poi in America per raccontarvi del Sundance Film Festival, festival americano del cinema indipendente che ha visto quest’anno la partecipazione di numerose pellicole mediorientali.

Per la rubrica Editoriaraba Chiara Comito ci presenterà la scrittrice saudita Raja Alem e il suo romanzo “Il collare della colomba”, recentemente tradotto in tedesco e che verrà pubblicato prossimamente anche in italiano dalla casa editrice Marsilio.

Concluderemo la nostra puntata in Egitto per parlarvi del “The Koshk Project”, uno studio urbano e sociale dei chioschi egiziani e delle persone che vi lavorano.

 

Playlist della puntata

Tamikrest – Tisnant an Chatma

JadaL – El Makina

Massive Scar Era – My Ground

Ibrahim Maalouf – Maeva in Wonderland

Autostrad – Ehna Nhabasna

Alaa Wardi feat. Farah Siraj & Aziz Maraka – Ye5lef

Cairokee – Efred Genahak

Nawel – Figurine

Radio Show Note d’Oriente – I Am Not Here- 11/12/2013

Questa settimana Note d’Oriente parlerà delle novità del cinema marocchino, di fotografi iracheni e di commediografi palestinesi. La rubrica di Editoria Araba sarà incentrata invece sulla morte del poeta Fouad Negm, mentre Osservatorio Iraq ci parlerà dei Milagro Acustico, un gruppo siciliano che canta in arabo.

Omar Saad, un giovane musicista druso di al-Mughar, un villaggio in Galilea, ha ricevuto un anno fa la lettera di arruolamento nell’esercito israeliano. I drusi  infatti hanno l’obbligo, pena il carcere, di prestare il servizio militare, ma Omar ha avuto la “libertà” di rifiutare, e non solo; ha anche avuto il coraggio di inviare una lettera al ministro della Difesa israeliano Ehud Barak per spiegare  le sue motivazioni. Egli non ha alcuna intenzione di contribuire alla repressione di Israele contro i suoi fratelli arabi, dal momento che egli stesso ne è vittima. Lui ama la musica, e ne fa lo strumento della sua pace.

Rimarremo in Palestina per parlare del commediografo  libano-palestinese Kassem Istanbouli , che ha di recente concluso un tour europeo con il festival interculturale “Dancing on the Edge”,portando in scena la sua opera “Koum Yaba”. La particolarità del suo lavoro, che ha fatto il giro del mondo,  sta nel fatto che non è stato tradotto. Egli infatti  ama recitare in arabo per non arabi, e trasmettere delle emozioni forti anche solo grazie alla musicalità ed umanità della sua lingua.

Dal teatro palestinese al cinema marocchino per parlare del nuovo film della regista marocchina Leila Marrakchi,  uscito in Marocco e Francia lo scorso 11 settembre.  Il film è ambientato a Tangeri ed è incentrato sulla famiglia, in particolare una famiglia di donne, che come sempre si dividono tra attaccamento alla tradizione e desiderio di fuga.

Dal cinema marocchino passeremo a parlare di fotografia irachena, in particolare del fotografo curdo-iracheno Jamal Penjweny la cui serie, “Saddam is Here”, è stata esposta alla Biennale di Venezia fino a pochi giorni fa. Dentisti, macellai e perfino soldati iracheni da ogni parte del paese hanno preso parte alla sua serie  fotografica facendosi ritrarre nella loro quotidianità con la faccia coperta dalla foto dell’ex dittatore. Il suo progetto non riguarda solo Saddam, ma in generale quella cultura della dittatura che sopravvive a lungo anche dopo la sua caduta. 

 Playlist della puntata

Adonis – Stouh Adonis

Darine Hamze – Ya Habibi Ta’ala

Maryam – Nixon Baba

Jadal – I’m in Love with Wala Bint

Maii & Zeid – Neptune

Milagro Acustico – Wadaan

Hiba Mansouri – Fog el Nakhal

Cairokee – Habiby Ya Metala3 3eny

Radio Show Note d’Oriente – Musica e Pace – 19/06/2013

Il nuovo appuntamento di Note d’Oriente è dedicato al tema “musica e pace”, ma anche “arte e guerra”.

Inizieremo la puntata andando in Libano dove dal 30 giugno prossimo si svolgerà il Festival internazionale di Baalbek. Come quasi ogni anno dal 1955, il più prestigioso festival artistico del Medio Oriente offre un programma in cui artisti stranieri si alternano ad artisti arabi e libanesi. Nonostante le turbolenze regionali, gli organizzatori del Festival sono ottimisti e scongiurano di non dover cancellare nessuno dei sei concerti inclusi nel programma.

Dal Libano passeremo poi in Tunisia per un aggiornamento sul processo ai danni del rapper Weld el XV a causa della sua canzone “Boulicia Kleb” (I poliziotti sono cani). Il 13 giugno scorso infatti l’artista è stato condannato a 2 anni di carcere con la motivazione di aver pubblicato un video ritenuto fortemente lesivo della dignità della polizia. In aula, la reazione è stata immediata e violenta. Molti cittadini, accorsi per seguire il processo, hanno protestato contro la polizia in modo molto acceso. Fuori dal palazzo di giustizia inoltre si sono verificati scontri tra le forze dell’ordine e i sostenitori del rapper.

Dalla Tunisia torniamo in Medio Oriente, più precisamente a Gaza, dove i giovani trovano nello skateboard un nuovo strumento d’espressione, una valvola di sfogo che mette alla prova non solo il loro fisico ma anche la loro creatività e perseveranza. Nella città della Striscia è stato infatti lanciato il progetto Skate4Life che si propone di rendere accessibile lo skateboard, fornendo attività educative e ricreative positive per i giovani, e di connettere le comunità di tutto il mondo.

Nel consueto spazio riservato ad Editoriaraba, Chiara Comito ci parlerà questa settimana della letteratura di viaggio.

Tornando in Tunisia vi presenteremo la seconda edizione del festival “Musiqa Wassalem”, che si terrà dal 18 al 23 giugno sulla spianata del Museo di Cartagine. L’ evento, che promuove musica alternativa nazionale e internazionale e offre l’opportunità di ascoltare musica non commerciale, è stato organizzato da un gruppo di giovani, il collettivo “Musiqa Wassalem” che conta tra i suoi membri i musicisti Badia Bouhriziz, Mustafa Mihub, Sherifa Jaibi, Mohammed Ben Said e Fatma Ben Said.

Concluderemo la puntata parlandovi del libro “Syrie: l’art en armes” di Delphine Leccas, la quale, attraverso le opere visive di alcuni artisti siriani, ci mostra come l’arte possa diventare un’arma potentissima contro l’abominio della guerra.

 

Playlist della puntata:

Radio Tehran – Bahar

Gene Band – Ya Mahalla el Fasiha

Balti, Klay BBJ, Wistar, Blidogg e Madou MC – #Sayeb15

Autostrad – Ehna Nhabasna

Nawel Ben Kraiem – La Ilah illa Allah

Tangeri Cafè Orchestra – El Hambra

Rania Shalaan feat. Amir Eid – Bahlam

Hindi Zahra – Beautiful Tango