Pure Music #6

 

Playlist della puntata

The Wanton Bishops – Smith & Wesson

Maryam Saleh – Nixon Baba

Omar Souleyman – Warni Warni

Alsarah & The Nubatones – Soukura (Boddhi Satva Ancestral Soul Remix)

Mashrou’ Leila – Bahr (Ft. Erik Truffaz)

YAS – Mahi

Duman – Eyvallah

Postcards – Oh the places we will go

 

Photo Credits: Omar Souleyman

Gold Diggers

Nella puntata di oggi vi parleremo di cercatori di vinili a Beirut, del rapporto tra musica e Isis, di Ibrahim Maalouf e di un documentario palestinese. All’interno della rubrica di Editoriaraba Chiara Comito ci parlerà invece di un reading di poesia che si svolgerà in varie parti del mondo.

Playlist della puntata

Mashrou’ Leila – Comrades

Hiba Mansouri – Fog El Nakhal

A-WA – Habib Galbi (Acid Arab Remix)

Tinariwen – Chet Boghassa

Hindi Zahra – Beautiful tango

Ibrahim Maalouf – Run the world (Girls)

Apo & the Apostles – Baji Wenek (Feat. Mai Mourad)

Temenik Electric – Mistekbeul

 

Figli della notte

 

In questa puntata di Note d’Oriente si parla di fotografe iraniane, artisti della luce francesi, DJ egiziani e del nuovo album dei Mashrou’ Leila “Ibn El Leil”. Per la rubrica di Editoriaraba Chiara Comito ci parlerà invece di una nuova raccolta di poesie di Mahmoud Darwish.

Playlist della puntata

Alaa Wardi – 3 – Fi Ba7ri

Radio Tehran – Tamume Chiza

Mashrou’ Leila – Marikh

Mashrou’ Leila – Maghawir

Apo & the Apostles – Fil Zaman

Rachid Taha – Ya Rayah

The Notorious B.I.G X Om Kalthoum – Party & Bullshit (Moseqar remix)

Hindi Zahra – Fascination

 

Photo credits: Kechlight

 

Radio Show Note d’Oriente – A volte ritornano – 15/01/2014

[gigya src=”http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf” flashvars=”feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Ffrancesco-tomassi%2Fradio-show-note-doriente-15012014-arabic-music-culture%2F&embed_uuid=b174a10b-6254-480c-b94e-795c2c3f5116&replace=0&stylecolor=009371&embed_type=widget_standard” type=”application/x-shockwave-flash” wmode=”opaque” allowscriptaccess=”always” allowfullscreen=”true” width=”100%” height=”480″]

Dopo la pausa invernale torna Note d’Oriente. In questa prima puntata del 2014 vi parleremo di  artisti siriani, campagne social in Libano e rivoluzioni a pedali in Afghanistan. Nella rubrica di Osservatorio Iraq andremo a conoscere il giovane musicista berbero N’bark Oularbi mentre Editoriaraba ci parlerà dell’incendio appiccato nella storica libreria “Al Sa’ih” di Tripoli.

Partiremo dalla Siria dove, in occasione del Natale, alcuni artisti hanno postato dei lavori sui loro social network, lavori con i quali hanno cercato di riflettere sulla tragedia che ha colpito il loro paese e di far riflettere i loro follower.

Nello spazio dedicato ad Osservatorio Iraq questa settimana si parla del giovane musicista berbero N’bark Oularbi, scomparso il 9 Gennaio 2011 dopo una lunga malattia. Poeta e artista dai molti talenti, Oularbi è stato il leader del gruppo “Saghru Band” e  l’anima della resistenza berbera.

Dal Marocco al Libano per raccontarvi della campagna di protesta #notamartyr, nata su facebook  e twitter in seguito all’assassinio, lo scorso 27 dicembre, dell’esponente dell’opposizione libanese Mohamed Chatah. Gli ideatori della campagna hanno incoraggiato le persone a postare un autoscatto di sé stessi, con in mano un semplice messaggio. Molte delle foto riguardano la questione della sicurezza. Ma ci sono anche altre questioni, tra cui la corruzione, e il settarismo, l’amore per il proprio paese e la volontà di lottare per esso, l’essere fieri di essere libanesi e di vivere in Libano.

Su due ruote ci spostiamo in Afghanistan, dove un gruppo di ragazze coraggiose ha deciso di sfidare le convenzioni e fondare una squadra femminile di ciclismo con l’obiettivo di partecipare, in un prossimo futuro, alle Olimpiadi. Un oggetto semplice come la bicicletta è diventato per queste persone strumento di educazione, salute, cultura, trasporto e a volte semplicemente un mezzo per instillare un senso di gioia e libertà.

La rubrica Editoriaraba ci porta invece a Tripoli, in Libano, dove alcuni giorni fa un gruppo di barbari ha messo a ferro e fuoco l’antica libreria “Al-Sa’ih”. Il giorno seguente la comunità locale e alcuni sostenitori dall’estero hanno avviato i lavori di ricostruzione e una campagna di raccolta fondi per aiutare padre Sarrouj, prete ortodosso che gestisce la libreria dagli anni ’70.

Concluderemo la nostra puntata presentandovi un altro cantante siriano in esilio che sta ottenendo negli ultimi tempi un grande successo in Occidente. Si tratta di Omar Souleyman, il re della techno-dabke.

 

Playlist della puntata

Soapkills – Leh Zaalen

Hindi Zahra – Set me free

Saghru Band – Awes-i Tala

Mashrou’ Leila – Lel Watan

Kabul Dreams – Shahab

Tania Saleh – Yimkin Law

Omar Souleyman – Warni Warni

Maryam – Ana Mesh Baghanny

Radio Show Note d’Oriente – I Am Not Here- 11/12/2013

Questa settimana Note d’Oriente parlerà delle novità del cinema marocchino, di fotografi iracheni e di commediografi palestinesi. La rubrica di Editoria Araba sarà incentrata invece sulla morte del poeta Fouad Negm, mentre Osservatorio Iraq ci parlerà dei Milagro Acustico, un gruppo siciliano che canta in arabo.

Omar Saad, un giovane musicista druso di al-Mughar, un villaggio in Galilea, ha ricevuto un anno fa la lettera di arruolamento nell’esercito israeliano. I drusi  infatti hanno l’obbligo, pena il carcere, di prestare il servizio militare, ma Omar ha avuto la “libertà” di rifiutare, e non solo; ha anche avuto il coraggio di inviare una lettera al ministro della Difesa israeliano Ehud Barak per spiegare  le sue motivazioni. Egli non ha alcuna intenzione di contribuire alla repressione di Israele contro i suoi fratelli arabi, dal momento che egli stesso ne è vittima. Lui ama la musica, e ne fa lo strumento della sua pace.

Rimarremo in Palestina per parlare del commediografo  libano-palestinese Kassem Istanbouli , che ha di recente concluso un tour europeo con il festival interculturale “Dancing on the Edge”,portando in scena la sua opera “Koum Yaba”. La particolarità del suo lavoro, che ha fatto il giro del mondo,  sta nel fatto che non è stato tradotto. Egli infatti  ama recitare in arabo per non arabi, e trasmettere delle emozioni forti anche solo grazie alla musicalità ed umanità della sua lingua.

Dal teatro palestinese al cinema marocchino per parlare del nuovo film della regista marocchina Leila Marrakchi,  uscito in Marocco e Francia lo scorso 11 settembre.  Il film è ambientato a Tangeri ed è incentrato sulla famiglia, in particolare una famiglia di donne, che come sempre si dividono tra attaccamento alla tradizione e desiderio di fuga.

Dal cinema marocchino passeremo a parlare di fotografia irachena, in particolare del fotografo curdo-iracheno Jamal Penjweny la cui serie, “Saddam is Here”, è stata esposta alla Biennale di Venezia fino a pochi giorni fa. Dentisti, macellai e perfino soldati iracheni da ogni parte del paese hanno preso parte alla sua serie  fotografica facendosi ritrarre nella loro quotidianità con la faccia coperta dalla foto dell’ex dittatore. Il suo progetto non riguarda solo Saddam, ma in generale quella cultura della dittatura che sopravvive a lungo anche dopo la sua caduta. 

 Playlist della puntata

Adonis – Stouh Adonis

Darine Hamze – Ya Habibi Ta’ala

Maryam – Nixon Baba

Jadal – I’m in Love with Wala Bint

Maii & Zeid – Neptune

Milagro Acustico – Wadaan

Hiba Mansouri – Fog el Nakhal

Cairokee – Habiby Ya Metala3 3eny

Radio Show Note d’Oriente – Controcorrente – 04/12/2013

Questa settimana Note d’Oriente si occupa di iniziative lungimiranti e artisti anticonformisti. Nel consueto spazio di OsservatorioIraq invece si parla dei graffiti egiziani della rivoluzione, divenuti scomodi per il potere.

Partiremo dalla Siria per  parlare di  due progetti coraggiosi. Il primo è “Lens Young Homsi” (Lente di  un giovane di Homs), pagina facebook di un gruppo di ragazzi siriani di vent’anni che, armati di sole macchine fotografiche e di una profonda conoscenza del territorio, ritraggono la vita quotidiana della città di Homs sotto assedio.

L’iniziativa She Wants a Bicycle Now  invece è promossa da studenti universitari della Facoltà di Ingegneria di Damasco. Un po’ per rompere gli schemi ma  anche per offrire un’ alternativa alle troppe auto, questo gruppo di giovani ha deciso di iniziare ad andare in bicicletta per la città esortando gli altri a seguirli.

Parleremo poi del giornalista Abdullah Hamidaddin, il quale ha affrontato la questione tanto dibattuta del velo in maniera del tutto inaspettata, ossia indossando quello di sua  figlia e pubblicando  la foto sul profilo facebook e twitter. La sua intenzione era quella di ricordare che l’hijab è soprattutto un’espressione di potere e che, se le donne avessero il controllo, le cose andrebbero diversamente.

Ci sposteremo poi in Egitto per parlare dei Massar Egbari, un gruppo egiziano che, attraverso i suoi testi, riflette e incarna le speranze e le disillusioni di una gioventù che lotta. Il nome della band significa “direzione obbligatoria” ed è, per i suoi componenti, un chiaro riferimento alla società in cui vivono oggi, “che obbliga le persone a comportarsi, e perfino a vestirsi, allo stesso modo”.

Per la rubrica di OsservatorioIraq rimarremo in Egitto per parlare dei graffiti della rivoluzione divenuti ormai famosi, forse anche troppo, a tal punto che una intensa campagna politica sta cercando di metterli al bando.

Concluderemo il nostro viaggio musicale in Libano per parlare di Yasmine Hamdan e del suo ulltimo  album “Ya Nass”  che lei stessa definisce intimo, sperimentale e variegato.

 

Playlist della puntata

Hindi Zahra – Fascination

Akher Zapheer – Akherto Lahen Hazeen

Emel Mathlouthi – Dima Dima

Cairokee – Helmi Ana

Massar Egbari – Mafeesh Haga

Mashrou’ Leila – Taxi

Yasmine Hamdan – Beirut

Alaa Wardi – Aicha (Cheb Khaled cover)

Radio Show Note d’Oriente – Voices – 27/11/2013

In questa puntata di Note d’Oriente vi parleremo di un film sulla vita di Umm Kulthum, di danza creativa dalla Tunisia, di un duo electro palestinese e di un fumetto sugli eroi della primavera. All’interno della rubrica Editoriaraba Chiara Comito ci parlerà di Mahmoud Darwish mentre per Osservatorio Iraq Anna Toro ci racconterà di un imam turco sui generis.

Inizieremo parlando di Shirin Neshat, artista e regista iraniana che ha annunciato che produrrà nel 2014 un film sulla cantante egiziana Umm Kulthum, simbolo di pace e unità in tutto il mondo arabo. Il film rivisiterà la storia moderna dell’Egitto inestricabilmente legata alla vita della cantante, con un approccio più artistico che documentaristico. Uno degli obiettivi del film è infatti quello di far provare agli spettatori quello stato d’estasy che è un elemento centrale nella musica della diva egiziana.

Da una icona egiziana ad una palestinese. Per la rubrica Editoriaraba infatti Chiara Comito ci parlerà di Mahmoud Darwish e della triste storia delle sue raccolte di poesie tradotte in italiano.

Sempre a proposito di Palestina vi parleremo degli ElectowaveZ, progetto musicale dei fratelli Charlie Shaabi e Richard Savo, palestinesi israeliani provenienti dalla città di Akka che fanno ballare i giovani arabi, ma non solo. Quello che i due fratelli propongono è una fusione di sonorità orientali e occidentali combinate con ritmi techno trance, dubstep e drum’n’bass, il tutto realizzato con una perizia tecnica ed una serietà davvero notevoli.

Andremo poi in Tunisia a conoscere i fratelli ballerini Sofiane e Selma i quali raccontano, attraverso  i gesti e la danza, la storia dei villaggi tunisini. Coreografando pratiche tipiche delle comunità rurali i due artisti conferiscono alla danza un grande valore sociale.

Per la rubrica di Osservatorio Iraq poi Anna Toro ci racconterà la bizzarra storia di Ahmet Muhsin Tüzer, un imam turco di 42 anni che cerca di ispirare buoni sentimenti nelle persone grazie al rock psichedelico e al misticismo Sufi.

Concluderemo la puntata parlandovi del fumetto francese “La Primavera degli Arabi” che racconta gli ultimi intensi anni rivoluzionari nel mondo arabo concentrandosi soprattutto sulla parte umana che li ha scatenati grazie a ritratti suggestivi degli eroi e dei martiri delle rivoluzioni.

Playlist della puntata

The Wanton Bishops – Sleep with the lights on

Zeid Hamdan feat. Maryam – Eslahat

Adonis – Ma Kan Mafroud

Hindi Zahra – Stand Up

ElectroWaveZ – Kano Ya Habibi

JadaL – El Daraweesh

Mashrou’ Leila – Latlit

Lena Chamamyan – Sheherazade